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Re: [linux_var] giochi olimpici rai.it



HelLViS69 ha scritto:
zoninoz wrote:
"Diritti umani" ? puramente "ideali" = "parole dette e volute per infinocchiare e infinocchiarsi"
sono solo una chimera platonica.

Saranno "solo" ideali, saranno chimere o come le vuoi chiamare, io almeno ho qualcosa in cui credere, e tu?

HelLViS69
è una questione di gusto:
credere in un universale (senza realtà)
oppure sporcarsi con le singolarità (che sono concrete)

i "diritti umani" non esistono (e infatti non possono avere alcuna applicazione reale, visto che -poiché sono degli "universali"- non prevedono alcun contesto e quindi -nella vita pratica- sono sempre aggirabili, per il semplice motivo che non c'è nulla da aggirare: ci sarà sempre qualcuno che ti dirà -in modo sempre diverso secondo il gusto (o l'interesse!)- cos'è un diritto "alla vita"........come si suol dire: di buone intenzioni è lastricata la via dell'inferno)

invece ci sono i casi "singolari" su cui deve intervenire la GIURISPRUDENZA, che infatti si sviluppa a partire dai casi. Naturalmente la giurisprudenza non basta (..in italia...), ma è già più seria di un pontificare astratto! la stessa democrazia non può esser sventolata come un ideale: come si fa a "credere" alla democrazia?
piuttosto sono d'accordo con karl popper:
la democrazia è la forma più accettabile di governo perché è quella che consente la sostituzione dei governanti con il minor spargimento di sangue. Lo si è visto. Ed è concretamente osservabile la sua fragilità: può sempre esser spazzata via dalla sua degenerazione reale in demagogia o da un colpo di stato.

ecco in cosa "credo": nelle singolarità.
posso dire di essere contro la pena di morte, di essere ecologista, comunista, babbonatalista... quello che vuoi.. ma ancora ho solo dato aria alla bocca (col rischio di ritrovarmi ilmaldigola fra persone che credono in babbo natale), mentre la questione è: come rendere vivibile e gioiosa la nostra esistenza? come incrementare la gioia? come superare -concretamente, caso per caso, con immaginazione e con efficacia!- la prepotenza e la prevaricazione? cioè: come far sì che ognuno possa incrementare la propria potenza ?(che non è il potere: il potere è il grado più basso e grigio di potenza, una persona che ha potere è una persona che poiché è impotente separa gli altri dalla propria potenza. Per esempio il "prete" è un personaggio che ha potere perché è un impotente: condanna gli altri ad un debito che non potrà mai essere estinto. Il debito inestinguibile è un universale, come i "diritti umani")

è una questione di gusto e di stile, che non è un "universale", ma è sempre una singolarità, perché è una dinamica vivente e plurale (una singolarità è plurale, mentre una uni-versalità, ovviamente, non lo è mai: è unità perché è astratta, è una forzatura, una separazione delle potenze come il debito infinito del peccato originale).

per venire ai giochi olimpici:
mi capita spesso di boicottare un prodotto, una manifestazione.... magari di manifestare io stesso o addirittura di organizzarle le manifestazioni... va benissimo ma i "diritti umani" non hanno alcun valore di affermazione, perché credo siano la negazione della realtà: l'illusione che tutto abbia senso a prescindere da ciò che accade veramente. Non è un caso che siano stati inventati da un tipo particolare (un "singolare") di vivente: uomo-bianco-adulto-maschio-.... e che sono sventolati ogni volta che gli interessi "di quel tipo" richiedono una "guerra umanitaria". Insomma, anche hitler aveva le sue buone intenzioni!

quindi il problema non è che le olimpiadi si tengono in quel paese e non in un altro, se poi tanto l'uno e l'altro vivono analoghe condizioni di prepotenza e di squallore (le cineserie americane ed europee sono così tante che è stupefacente che ci si possa ancora stupire di ciò che accade in cina)

glz


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