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20 computer con Linux-Ubuntu per risparmiare pubblico denaro In questi giorni verranno consegnati, all'Istituto Majorana di Gela, 20 nuovi computer portatili, acquistati con regolare bando di gara, che prevedeva la fornitura dei portatili con installato Linux-Ubuntu 8.04 e collegamento in rete Wi-Fi. Nei computer neppure l'ombra di software a pagamento. Tutto funziona, perfettamente, con software libero e gratuito. Non manca nulla, dalla suite per ufficio (Open Office) al CAD (software per il disegno tecnico), al fotoritocco (the Gimp) al programma per masterizzare (Brasero), al gestore fotografie, e tantissimo altro software gratuito, c'è solo l'imbarazzo della scelta. Non abbiamo installato l'antivirus perché con Linux non serve. Spesa per tutto il software installato: NULLA !!! Abbiamo comprato solo le macchine e null'altro. Questo è il secondo acquisto effettuato in questa maniera. Ricordate, qualche mese fa, la sala computer dedicata al compianto amico Ing. Pippo Trovato? Ebbene, per rammentarvelo, riporto un breve stralcio di un articolo precedente:
"…….Già la nostra scuola, nel suo piccolo ha iniziato a godere i benefici di tali scelte, infatti, probabilmente siamo l'unica scuola della Sicilia o almeno una delle pochissime, ad avere un'aula computer, da 16 postazioni, funzionante completamente ed esclusivamente col software libero, ovvero Linux in versione Debian (Ubuntu 7.10, stiamo per istallare la nuova versione 8.04),OpenOffice & Co. Quali sono i vantaggi? Vi narro, per iniziare, un piccolo aneddoto. Verso o ttobre del![]() 2007,sono venuto a conoscenza che la nostra scuola era in procinto di ricevere una fornitura di computer per la nuova aula d'informatica. Il nuovo Dirigente scolastico, Prof. Vito PARISI, venuto a conoscenza delle mie competenze nel settore, mi chiese di dare un'occhiata al contratto di fornitura. Erano previsti un totale di otto computer con relativo software a pagamento. Troppo pochi per avere un'aula in grado di ospitare una classe. Sapete com'è finita? Con gli stessi soldi, grazie anche al vincitore della gara, Sig. Barone di Gela, i computer sono diventati ben 16 (dico sedici), in grado di soddisfare appieno i bisogni di un'intera classe. Vi chiederete come abbiamo fatto. Semplice, abbiamo sostituito tutto il software a pagamento previsto dalla fornitura (che poi non era neppure molto, sempre per questioni economiche) con software libero e gratuito….." Click sull'immagine per il filmato
Questo vi lascia immaginare la grande possibilità che hanno oggi le amministrazioni comunali, provinciali ed enti in genere, di risparmiare quelle grandi risorse economiche che spendono per comprare software commerciale e con licenza d'uso (Windows, Office della Microsoft, ecc…). Spesa che si rinnova ogni anno per gli aggiornamenti. Usando software libero, invece, si ritroverebbero a risparmiare, milioni di euro, pur ottenendo le stesse prestazione (e talvolta anche superiori), rispetto ai "programmi" commerciali. Peraltro ormai i tempi sono maturi per tale migrazione. Grazie all'adozione del software libero, l'amministrazione della provincia di Bolzano (che poi è una piccola amministrazione, forse della grandezza dell'amministrazione del comune di Gela), da sola, risparmia più di 1.000.000,00 di euro l'anno. La Camera dei Deputati ha adottato il "Pinguino": Linux al posto di Windows. Per il bilancio significa un risparmio di oltre tre milioni di euro. Anche la Corte dei Conti è passata a Linux. Ma allora, le nostre amministrazioni locali, cosa aspettano?
![No alla dipendenza dal software commerciale No alla dipendenza dal software commerciale]()
Per quanto riguarda l'amministrazione pubblica però, non si può fare solamente un discorso di risparmio e di efficienza. Esiste infatti un'altra ragione rilevante per passare al software libero. Troppo spesso i documenti pubblici sono salvati in formati proprietari, quasi sempre leggibili soltanto dai programmi commerciali con cui sono stati creati. Perchè, allora, costringere i cittadini a comprare software commerciale per leggere i documenti della pubbblica amministrazione? …. E se fra 20 anni la chiave di codifica non dovesse essere più disponibile? Ci sono già stati casi di documenti pubblici persi perché scritti in un formato ormai non più leggibile.
Ma, soprattutto nella scuola, utilizzare software e formati proprietari è sicuramente ingiusto e pericoloso! È come offrire sigarette gratis ai giovani: si crea dipendenza. In questa maniera i ragazzi vengono costretti a usare software proprietario (a pagamento) anche a casa e continueranno ad usarlo anche dopo aver conseguito il diploma o la laurea. Questo il vero motivo per cui molti produttori di software offrono le licenze "educational" a basso prezzo. Non è certo per beneficenza ma per creare "dipendenza" nei giovani che essendo i clienti del domani, pagheranno profumatamente e con gli interessi anche gli attuali, apparenti, benefici.
Con l'inizio del nuovo anno scolastico inviteremo, ancora una volta, la pubblica amministrazione a volere fare il grande balzo. Noi siamo pronti e disponibili per fornire loro tutto il sopporto necessario (corsi di alfabetizzazione al software libero per i dipendenti, manuali, video guide, sala computer per lezioni dirette e quant'altro necessario). Ci sembra che i tempi impongono un serrato risparmio, pena la bancarotta. Il software è una delle possibilità di risparmio e per giunta senza sacrificio per nessuno, significa ottenere quanto e più di prima ma in maniera interamente gratuita e soprattutto senza la dipendenza capestro, della pubblica amministrazione, dalle multinazionali che producono e vendono software commerciale.
Prof. Ing. Antonio Cantaro
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