Roberto Zedda ha scritto:
Ciao
direi che una distro user friendly come le varie *buntu potrebbe
essere la soluzione per avere una macchina funzionante con gli
applicativi di base (browser internet, mail, office) senza dover
impazzire troppo anche senza connessione.
Mancherà sicuramente la localizzazione, ovvero le traduzioni in lingua
italiana, ma per il resto dovrebbe esserci tutto, ed in ogni caso è
sufficiente fare il boot da live cd, verificare se il tutto funziona e
solo in questo caso procedere all'installazione.
credo anch'io che ubuntu sia la cosa migliore, sto apettando di sapere
le specifiche per vedere quale versione è meglio installare
Secondo me è inutile lanciarsi in task dall'incerto risultato
(chiavetta...).
Tutto il resto può essere agevolmente installato a posteriori quando
si avrà una connessione disponibile...
Ciao
Roberto
per noi "smanettoni" può andare bene una installazione di base e poi il
resto si sistema, ma il nostro cliente non ha connessioni disponibili se
non quella della chiavetta che sta per organizzare con un'apposito
acquisto, e vorrei che con la configurazione iniziale avesse una
macchina funzionante al 100%
ps: per curiosità che distro hai sul tuo laptop?
uso ubuntu 8.04, configurato con fiocchi e controfiocchi, chiavetta,
wireless, virtualbox, compiz, ecc... ma mi sto evolvendo verso la 9.04 :-)
ciao,
Mith