Il mio impegno nella scuola è volontario. Non sono un insegnante ma
un papà che ha due figlie alle elementari a Gallarate.
Ad oggi sono diventato il tecnico-installatore-manutentore del parco
hw e sw della scuola.
Lo scorso anno con l'impegno dei genitori sono stati acquistati 10
pc di dismessi da un società ad un prezzo simbolico con windows e
sono stati collegati in rete tra loro e per la prima volta si è
usato open office.
Più altri programmini didattici (giochi, e di istruzione) open.
Per meglio comprendere la situazione considera che i pc la scuola
non li ha voluti e sono in comodato d'uso. Il merito non è tanto mio
in quante parte operativa ma di tutti i genitori che si sono
"tassati" per questa spesa più le altre (toner, fotocopiatrice,etc).
Ora le insegnanti hanno chiesto se potevamo dare un pc in classe per
supporto alle lezioni. Per lavoro mi capita di recuperare pc P4 ma
questa volta ho chiesto che il sistema fosse linux in quanto
assemblati senza licenze.
Stiamo attivando questi pc con autorizzazione del dirigente ma con
una discreta indifferenza (anche la precedente installazione ha
subito la stessa sorta) ma spero che le cose cambiano come è già
successo.
Ho già dato due pc è le maestre che si sono sottoposte al test e dai
ragazzi il feedback è molto buono.
Adesso sono a buon punto con i test. Iniziano a funzionare anche i
pc LTSP.
Ciao
Ross
Il 2010/10/19 00:03, Sergio Valenti ha scritto:
Sì. Sono coinvolto in una scuola.
NN so se Ross sta facendo la cosa giusta. Nel senso che non
conosco le modalità del suo intervento. Volontario? Opera su
macchine di proprietà della scuola? è un laboratorio con n° x pc?
Con quale titolo e o commissione? E' autorizzato, su carta
scritta, dal Dirigente Scolastico ad operare? La burocrazia nella
scuola è, ancora, un grappolo di palle al piede. Del resto il suo
impegno è lodevolissimo, ma .... cammini con passo felpato. Vorrei
averne di Ross nella mia scuola!
Del resto il momento è favorevole. Le scuole sono senza soldi,
potrebbero essere allettate dall'idea di risparmiare su sistemi
operativi e software open source (sarebbe anche ora). Aggiungo che
le competenze informatiche dei docenti (opinione, non
scientificamente accertata) si attesta ad un livello medio basso.
Aggiungo anche che la maggior parte del corpo docente è di sesso
femminile, non più giovane né gagliarda, quindi alle prese con ben
altre incombenze famigliari, di salute personale e/o famigliare, oltre
il lavoro scolastico. Ciò comporta una sensibile resistenza al
cambiamento rispetto all'imprinting di PC = Word/excel/....
Poi c'è qualche tecnico furbetto che si fa pagare bene, e oltre,
per installarti Ip cop o italC su un sistema Windows. Mondo vario.
Si facciano avanti imprenditori linux! Secondo me c'è da lavorare,
ma spendano qualcosa in progettazione, offerte, promozioni e
comunicazione.
Nel futuro scolastico nn c'è il laboratorio informatico
con 20/30 pc: c'è la LIM in aula con Internet e tutto quanto ....
Ma, spero, nn i costi pretesi per schermi e sofware proprietari.
Sergio Valenti
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