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Re: [linux_var] AAA: cercasi volontari per testare servizio online



2011/3/11 nextime <nextime@nexlab.it>

A parte che chi ti dice che io non possa avere maggiore scalabilita' e minore costo all'ora?

Il setup e' questione di scelte.

Ma poi non dico che non vada bene il servizio, quello che non va bene e' SOLO servizio.
Uno potrebbe distribuire il software per chi vuole installarselo, e potrebbe offrire il servizio per chi non vuole.

Dal cliente in cui mi trovo in questo momento stanno studiando *anche* una soluzione SaaS, con il solito dilemma dello storage dei dati sensibili.
A breve questo servizio verrà offerto parallelamente alla soluzione classico di installazione software.

In realtà comunque non c'è quasi mai *solo* cloud.
Che poi stiano spingendo sempre di più verso quella strada, è questione di novità in primis, e sopratutto di scalabilità.

Non è pensabile che chi acquista il software faccia un bilanciamento hardware e che questo debba essere rivisto quando le necessità variano:

1) l'hardware costa
2) la manutenzione costa
3) non sempre la qualità del sistemista interno/esterno del cliente è commisurato alle reali necessità

detto questo... un servizio in cloud costa meno (il costo non è da intendere solo monetario, ma sopratutto in termini di responsabilità e competenza).
Il successo di soluzioni chiavi in mano senza delegare la responsabilità a sistemisti da chi il software lo compra è evidente.

Chi acquista software può prediligere il cloud quando di fatto la componente sistemistica è sostanziosa e periodicamente frequente. Infatti in questo caso, azzera di fatto questa componente quasi allo stesso prezzo di gestire la cosa in casa.

Unica pecca... la locazione dei dati, ma anche qui a certi 'livelli' le clausole contrattuali sono decisamente a favore del possessore intelletuale e non da chi li conserva.