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La prima cosa da fare è orientarsi nella terminologia: "registro elettronico" può avere diversi significati. Es: io chiamo registro elettronico una serie di tabelle in foglio di lavoro (tipo .ods con banali riferimenti fra tabelle, anche appartenenti a file diversi). Lavoro in una scuola appena uscita dal sistema delle incisioni rupestri (da non sottovalutare, poichè le icone nascono da lì) e passo per un esperto ..... Così l'utilizzo di tabelle (da noi "griglie") funziona come un supporto per l'irrinunciabile stampa (poi da incollare sul registro ufficialmente adottato da Collegio Docenti).
Diverse scuole, più avanti con la dematerializzazione voluta dal Ministero, adottano software più o meno complessi, sia per la registrazione dei dati statistici (assenze, giustificazioni, permessi...), sia per la registrazione dei dati riguardanti il processo insegnamento/apprendimento/valutazioni. Queste applicazioni funzionano via web e permettono al docente di inserire dati riguardanti risultati e verifiche, consultabili dai genitori rispettivamente al solo proprio figlio. Accesso tramite password. Nessun collegamento col Ministero. Il circuito si chiude a livello d'Istituto. Altre applicazioni di matrice ministeriale (SISSI e Scuola in chiaro per es.) sono piattaforme che trattano dati personali non accessibili, relativi ad alunni (anagrafica, disabilità ecc.) oppure consentono l'accesso ad informazioni generali per il pubblico/utente. L'INVALSI utilizza un foglio .xls contenenti macro (malfatte e corrette in itinere) per la tabulazione dei risultati dei tests. Al momento nn esistono obblighi per l'utilizzo del R.E. Suppongo anche perchè il docente in servizio presso scuola che lo utilizza sia "costretto" all'acquisto di un tablet se nn vuole produrre "pizzini cartacei" da immettere poi nel R.E. raddoppiando il tempo del lavoro di registrazione. Va da sè che il sistema operativo imperante è Windows, con il suo strascico di software proprietari e licenze. LIM "povera". E' il momento di fare uno sforzo e cercar di competere con le grandi. Le risorse finanziarie destinate alla Scuola sono povere sul serio. Ciò nonostante percepisco una "resistenza al cambiamento" proveniente più dalla dirigenza che dall'utenza. Nonostante l'evidente dimostrazione del risparmio in ambito amministrativo. Nonostante il bisogno di diffondere nuove tecnologie nell'ambito dell'insegnamento/apprendimento. Un progetto? Perchè no? Sergio Valenti > Date: Fri, 19 Apr 2013 10:33:57 +0200 > From: elena.valhalla@gmail.com > To: talking@ml.linuxvar.it; gl-como@lists.linux.it > Subject: [linux_var] Registro elettronico > > Ciao > > da una scuola di Como mi hanno appena chiesto se so qualcosa di registro > elettronico: c'è qualcuno in lista che sa se esistono alternative > libere valide (e magari ha anche delle esperienze) e mi può > dare una mano a preparare una risposta per la scuola suddetta? > > (già che se ne parla c'è poi una possibilità di promuovere un po' > la lavagna con wiimote, btw) > -- > Elena ``of Valhalla'' > _______________________________________________ > Talking mailing list > Talking@ml.linuxvar.it > http://ml.linuxvar.it/cgi-bin/mailman/listinfo/talking |
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