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Re: [linux_var] Innovazione. Di tutti. Per tutti.



Ciao, concordo pienamente con Sandra. Più volte sia in mail che nelle riunioni al linuxvar qualche anno fa dicevo le stesse cose.
A Saronno IPSIA quest'anno ho optato e convinto tutti i colleghi per un software CAD gratuito per le scuole Progesoft CAD meccanico, al posto del software a pagamento AutoCAD. Risparmio di 2 mila euro in licenze.
Si deve partire da qui. Dopo qualche mese si erano abituati tutti, docenti e studenti, ora nessuno pensa che: è diverso non lo so usare!
Il proponente (anche se poi non risulta ufficialmente) della legge nazionale sull'opensource è l'Istituto Majorana di Gela nella persona del prof. Antonio Cantaro che è partito da semplici info e videoguide su software libero per Windows e pian piano ha portato l'utente a conoscere linux. Questa è l'unica strada possibile, piccoli gradini uno dopo l'altro.

Sarebbe sufficiente un anno in cui sia installato firefox e LibreOffice sui pc di tutta la pubblica amministrazione. Da li l'utente inizia da se ad usarlo.

Giovanni


Il giorno 08 giugno 2013 07:37, Sandra Farnedi <sfarnedi@gmail.com> ha scritto:
- Se le scuole e le pubbliche amministrazioni cominciassero ad usare
linux e s/w libero (come previsto dalla legge n. 134 del 7/82012),
questa sarebbe già un'innovazione, per lo meno dal punto di vista
socio-economico.
- La possibilità di intervenire sul codice, e nelle scuole
tecnico/scientifiche questo potrebbe far parte del percorso di studi,
sarebbe un'altra grande innovazione culturale.
- La diffusione del s/w libero in generale, che per ora rimane limitata
a pochi intimi, consentirebbe un abbattimento dei prezzi consentendo un
più ampio accesso alle tecnologie e anche questo è innovazione.
- Il cambiamento di "forma mentis" dei linuxiani che in gran parte si
sentono una schiera di eletti "consapevoli di essere nella ragione, ma
anche del fatto che purtroppo non tutti sono all'altezza", sarebbe
un'altra grande innovazione.
- Infine lo studio e la messa in pratica di metodi divulgativi che
consentano di informare in maniera capillare con dimostrazioni pratiche,
impegno personale e comunicazione sui mass media l'alta qualità del s/w
libero sarebbero un'innovazione metodologica. Ad oggi, secondo me, poco
sè investito in divulgazione: i lug sparsi per l'Italia e un linux day
non bastano!

ciao
sandra

Il giorno sab, 08/06/2013 alle 02.25 +0200, Jacopo Girardi ha scritto:
> On 07/06/2013 23:25, Lorenzo Lobba wrote:
> > Ma sarebbe interessante discutere.
> > Quanto reputate Linux innovativo?
> O quali sono le combinazioni che lo rendono innovativo?
>
>
>    Jacopo
>


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Giovanni
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