Ciao, concordo con P|pex.
I talk più tecnici attirerebbero gli smaliziati, i talk sulle installazioni attirerebbero i curiosi e i talk sul software base i neofiti che già hanno linux ma lo usano da poco.
In questo modo si sarà in grado di rispondere a più aspettative, si allargherebbe il bacino di persone a cui l'evento si rivolge.
Non è vero che si precluderebbe la partecipazione a determinate fasce di utenti, perché il curioso verrebbe perché ci sono dei talk per lui, lo smanettone verrebbe perché per lui ci sono altri talk, i professori delle altre scuole verrebbero perché per loro ci sono altri talk ancora, e così via...
Per dare un'idea immediata del tenore di questo LinuxDay a chi vorrà venire a sentire i talk, si potrebbe dividere i talk come si fa con le ricette culinarie o i tutorial, che sono divisi in categorie (facile, medio, difficile, impossibile) proprio per dare un' idea
generale di cosa ci si appresta a vedere.
Mettere quindi un bollino verde, giallo o rosso (o noob, mid, expert e livello HolyGodOfHacking).
Fabrizio Dambra
Mr. P|pex <gianluca@pipex.name> ha scritto:
[...]
una sola nota su LD ... l'evangelizzazione e la conoscenza base può
andare, ma senza qualcosa da "smanettoni" il LD ha una marcia in meno.