Ciao, una bella domandina tosta.
Allora il file di configurazione di ntp è /etc/ntp.conf
Se non si hanno particolari esigenze non è necessario modificare quello di default.
In Debian, però, il daemon è lanciato
con il parametro -c /var/lib/dhcp/ntp.conf.dhcp
Mi sono chiesto come mai.
il file di configurazione è generato run-time da Debian.
Mi spiego meglio.
Ogni volta che è invocato il dhcpclient è lanciato uno script (hook) che
1) legge il file /etc/ntp.conf
2) cancella tutte le righe contenente server| pool.
3) aggiunge i server ntp che gli sono stati inviati dal server dhcp.
4) scrive il tutto su /var/lib/dhcp/ntp.conf.dhcp
5) lancia il ntp con quest'ultimo file di configurazione.
Il DHCP invia al computer l'indirizzo di un solo server ntp.
Quindi, mi ritrovo un solo server.
A me questo non va bene.
Ntp funziona anche con un solo server, ma per funzionare correttamente deve collegarsi almeno a tre server. (Uno è il server di riferimento e gli altri due sono di supporto per meglio calcolare i vari ritardi e tempi di latenza sulla rete). E' consigliabile mettere più server in modo tale che si possano selezionar i migliori tre e scartare quelli inaffidabili o guasti.
Per risolvere il problema ho fatto una piccola modifca allo script per cui non mi cancella più i miei server. Ma non mi piace per niente.
Bisogna far fare al sistema quello che vogliamo modificando i file di configurazione, non gli script.
Suggerimenti? Idee?
Grazie.
Cercando su Internet sono riuscito a capire da dove arriva /var/lib/dhcp/ntp.conf.dhcp e tutto il meccanismo che ci sta dietro.
Ma non ho trovato ancora una risposta soddisfacente.
Lorenzo