ricorda:un server...è per sempre
Il 17 luglio 2008 20.44, Luca Lesinigo <
lucky@luckyluke.org> ha scritto:
Il giorno 17/lug/08, alle ore 20:05, JohnnyRun ha scritto:
Mi hai fatto sorridere, ripercorrendo tempi passati... ma alla fin fine non mi sembri molto contro il server casalingo, anzi!
Ho detto che ce l'ho, non che mi piaccia :D
Fisicamente è dislocato in sottotetto, un luogo accessibile tramite una botola nel soffitto. Quindi non è "in mezzo ai piedi", non ne sento il rumore, non ne soffro il calore. Se ce l'avessi tra le balle il discorso cambierebbe.
La corrente non la pago io, per ora. Se la pagassi io e fosse solo per "sfizio" non ne sarei troppo felice, ma in questo caso c'è anche il fattore necessità / lavoro.
Il fatto di doverlo gestire è pure un altro discorso. A me una macchina in più o in meno non cambia gran che visto che ne ho già un botto a cui star dietro e comunque ormai ho il mio modo di lavorare e non è un grosso problema, inoltre questa è pure l'unica a cui ho accesso fisico quindi mi va pure meglio.
Il valore "professionale" di contro è molto alto. Posso studiare un nuovo sistema operativo (sul server di casa misi FreeBSD quando lo iniziai a usare, OpenSolaris ora che sto studiando il s.o. di mamma Sun) e farci esperienza, il sottotetto è abbastanza scomodo da raggiungere che la pigrizia rende questa macchina, a livello psicologico, come se fosse remota - obbligandomi a gestirla come tale (il che non guasta mai per prendere buone abitudini).
Per l'hardware uso ancora roba "di recupero" ma comunque sana, non più rottami. Raggiungo un'affidabilità sufficiente considerato che ce l'ho a portata di mano in caso di problemi e che non ci sono servizi "critici". Di solito mi incazzo di più per non poter sentire gli mp3 che per il fatto che ci sia ferma la roba che c'è sopra di lavoro :D
Avere un server in casa, gestendone di remoti, ha il valore aggiunto che mi faccio qui i backup e questi ultimi sono contemporaneamente sia lontani dal sistema backuppato che vicini a me se mai mi servissero. Due piccioni con un middletower :D
Poter paciugare e provare poi è sempre molto utile. Per questo ho le zone di solaris e, appena mi decido ad upgradare ad una release più recente, anche xVM, che poi è Xen, e quindi guest domains linux. Su una macchina già accesa, con già palate di storage, comodamente raggiungibile dalla lan di casa. Yeah :D
Diciamo che lo smanettone medio (fase da cui sono tranquillamente e lungamente passato) trae una notevole soddisfazione dall'avere il suo "server" in casa. Che poi per chi finirà a gestirne di 'veri' per professione, è comunque una buona formazione.
Poi ad un certo punto ti stufi di stargli dietro, di sistemare l'hw vecchio o il sw che ogni tanto richiede la tua attenzione, di fare gli upgrade perché non ci stai più dentro o perché il tuo Pentium166 fa fatica a riempire la gigabit :D
Superata quella fase ha ancora senso tenerne uno, ma credo per una percentuale inferiore di persone. Non credo nel discorso del server per condividere foto e video in famiglia (credo sia su questo che spingono per MS Winsux home server?), per quello le funzionalità di rete integrate in tutti gli s.o. 'desktop' sono più che sufficienti. Per fare un backup ogni tanto può quasi avere senso, per un dhcp no (ce l'ha qualsiasi router o ap), per tante altre cose no. Ma quando sommi tante di queste piccole cose in un singolo sistema, allora può ancora avere senso.
Quanto all'offrire servizi a clienti dalla linea di casa... io dico che dipende dal servizio. Il classico hosting non ce lo farei assolutamente. Se il 99% della gente non ha problemi ad avere il sito fermo per un'ora o due, gli stessi si incazzano come delle bestie se restano senza email per più di due minuti. E le adsl di casa, per quanto siano garantite o business o che, possono tranquillamente stare giù dei giorni di fila.
Soprattutto con i costi raggiunti oggigiorno da servizi di housing e vps... se proprio si vuole un servizio scadente, il più economico dei vps che pure fa schifo secondo i miei personalissimi standard, rimane comunque meglio e più affidabile dell'adsl di casa. Il fatto che sia connesso a 1000mbit anziché i 256kbit di upstream raramente fa la differenza. Dalla Germania ad esempio si trovano prezzi indecentemente bassi e verso le reti italiane la connettività rimane comunque decente. Gli USA non li calcolo nemmeno per semplici questioni di connettività. Certo che con i prezzi che hanno loro sommati alla forza dell'euro è difficile ignorarli... io ho scelto di usarli per scopo interno all'azienda e non per servizi diretti ai clienti, ho un vps in California.
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Luca Lesinigo