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Re: [linux_var] roditori di libertà





2009/6/12 Sergio Valenti <valser54@hotmail.com>
APPROVO LA POSIZIONE. Se non che: chi decide il giusto e lo sbagliato? E con quali criteri? Per quel che mi riguarda il web è una telefonata, con tutti gli accessori legali. Pertanto spetta me, e solo a me poveroutentebollettapagante,  ragionare con la mia testa. Il ministro Maroni, alcuni giorni fa, ha vantato l'oscuramento di un sito filo-islamico- inneggiante a chissà cosa. Perfetto! Mi ha solo negato di accedere ad informazioni che avrei voluto valutare secondo il mio pensiero, non quello di ...altri.
Grazie per la discussione.

Sergio Valenti


Ciao, concordo. Se non hai libertà di decidere e gli altri lo fanno per te, come fai a valutare?

Il mio discorso precedente, di natura un po politica ma che riconduce al pensiero umano, voleva indicare che prima di scegliere si devono conoscere i programmi.
Che i grossi partiti vogliano il controllo della rete è ovvio, cosi da bloccare partiti piccoli o idee personali diverse dalle loro. Grillo ha mandato nei consigli comunali di 30 città persone oneste che se riusciranno trasmetteranno sulla rete tutte le informazioni che ci sono dentro il palazzo. Quindi internet ad uso della democrazia.
Ricordo che anche attraverso la rete ha proposto la preferenza di due indipendenti, De Magistris (460 mila voti) e Sonia Alfano (160 mila voti, la donna più votata). Quindi non più partiti ma persone. Questo si può fare con la rete, che mette tutti sullo stesso piano economico. Internet è uno strumento che può permettere di votare persone oneste, competenti e non scelte da segreterie di partito.

Per il resto è giusto che ognuno abbia la sua idea, qui gli iscritti alla proposta di software libero:

http://www.carocandidato.org/election/list