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Re: [linux_var] Virtualizzazione Server
Il giorno 22/set/2011, alle ore 15:59, nextime ha scritto:
> Aggiungo per completezza di info alle gia' ottime informazioni date:
Ri-aggiungo per dimenticanza precedente al mio modesto contributo ed alle precisazioni del buon Franco:
>> - Ubuntu spinge KVM da un po' di tempo, e finalmente nella 11.10 (Beta1 in giro, Beta2 probabilmente in build mentre ti scrivo, release prevista tra un mesetto) rimettono anche Xen, che non è niente male
> In generale tutto l'ambiente linux spinge KVM oramai, visto che e' integrato nel kernel vanilla.
Vero vero. Per chi, per un motivo o per l'altro, utilizza Xen, il *supporto* è finalmente integrato del tutto nei kernel vanilla, sia come domU (vm "ospite") che come dom0 (la vm "primaria" che gestisce il sistema - perdonate il linguaggio impreciso ma mi pare inutile scendere in dettagli qui). Ovviamente l'hypervisor rimane a parte, anche perché Xen (come vSphere) è un hypervisor Type 1, cioè gira "sul metallo", mentrel'hypervisor di KVM è completamente incluso nel kernel linux.
>> - Xen e KVM ti consentono più flessibilità e smanettamenti vari, vSphere è "installa e dimentica" ma è più limitato se resti sulla versione gratuita. Parlo comunque della gestione, modifiche, installa, sposta, fai, disfa... una volta installate ed avviate le VM se devo solo tenerle in esecuzione tutti i tre prodotti citati funzionano egregiamente bene.
> Il "no sbattimento" si fa anche con kvm/xen, usando cose come ganeti ( o altri ) che sono demoni di gestione e clustering.
Beh io mi riferivo al caso singolo host, varie vm, che mi pareva essere quello di toffano. Ganeti etc non li "conosco" ma quando feci ricerche tempo fa nessuno era veramente una soluzione di virtualizzazione out-of-the-box in caso di un singolo host fisico a disposizione, erano più orientati al mondo clustering e cloud. Però c'è da dire che l'infrastruttura di contorno e le interfacce di gestione (libvirt, interfacce web, comandi vari, etc.) si stanno evolvendo ancora più in fretta degli hypervisor veri e propri, che in effetti ormai si stanno solo 'raffinando' ma grandi stravolgimenti non ne vedo all'orizzonte.
La cosa che più mi premeva aggiungere però è un'altra: per chi ha necessità di "virtualizzare" linux-on-linux, senza altri s.o. tra le scatole, non dimentichiamoci linux-vserver ed il simile ma più recente lxc.
Singolo kernel, userspace partizionati. Certo non è la "virtualizzazione" nel senso della buzzword che va di moda negli ultimi anni, ma non lo ignorerei a priori.
Isola di meno le varie "vm" le une della altre, e questo porta sia svantaggi che vantaggi.
Poi ovviamente c'è un sacco di altra roba in giro ma non credo valga la pena discuterne (mi vengono in mente OpenVZ ed UML, se vogliamo stare confinati su linux).
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Luca Lesinigo
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