On Thu, Sep 22, 2011 at 06:28:18PM +0200, toffano-Gmail wrote: > Pensavo che virtualizzandolo fosse anche più semplice il passaggio da un > server ad un altro e quindi anche il salvataggio dell'immagine. > Le mie competenze in linux non sono così elevate da potermi permettere delle > "prove" su un server che se si dovesse fermare mi metterebbe in crisi. Fermo restando che sono dell'opinione che il raid devi ricostruirlo indipendentemente da virtualizzazione o meno, comunque, e parlo per la mia esperienza personale solo in kvm, il passaggio di guest linux a una soluzione personalizzata e' davvero molto molto semplice. Se solo ti fai un bel targz di tutto i filesystem, crei la tua bella macchina virtuale, scompatti il tuo tar sul disco virtuale, e cambi giusto fstab e reinstalli grub, e aggiorni eventualmente i moduli necessari per i dischi virtuali e simili se non usi udev che fa da solo, lo spostamento e' indolore ( sempre un backup pero'! ) -- Franco (nextime) Lanza Lonate Pozzolo (VA) - Italy SIP://casa@casa.nexlab.it NO TCPA: http://www.no1984.org you can download my public key at: http://danex.nexlab.it/nextime.asc || Key Servers Key ID = D6132D50 Key fingerprint = 66ED 5211 9D59 DA53 1DF7 4189 DFED F580 D613 2D50 ----------------------------------- echo 16i[q]sa[ln0=aln100%Pln100/snlbx]sbA0D212153574F444E49572045535520454D20454B414D204F54204847554F4E452059415020544F4E4E4143205345544147204C4C4942snlbxq | dc -----------------------------------
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