Giocando con fedora 24 ho notato che "sponsorizzano" molto flatpac che, da quello che ho capito è l'equivalente di snap/canonical. Siccome per installarlo bisogna aggiungere repository esterni, mi chiedevo che differenza c'era tra le due cose, non tanto in termini tecnici ma a livello etico.
Il 21/06/2016 22:18, Elena ``of Valhalla'' ha scritto:
On 2016-06-21 at 20:09:22 +0200, Luca Lesinigo wrote:
Ma a parte questo mi sembra che l’articolo punti sul confronto tra “unSecondo me c'è però è corretto da parte dei vecchi utenti far sapere ai
mondo con maintainers” e “un mondo stile App Store”, che è un
confronto stupido da fare. In primis sono gli utenti che scelgono….
[...]
nuovi tra cosa stanno scegliendo, e i *grossi* rischi che corrono a
seguire una strada che viene dipinta come rose e fiori, ma è pensata più
per le esigenze di chi fornisce il software che non di chi lo usa.
E poi una cosa non esclude l’altra… già ora potete usare, per fare une questa è una cosa che io sconsiglio sempre, esattamente come
esempio a caso ma è realmente applicabile a qualsiasi distro, una
Debian (con i suoi repository curati dai maintainer) a cui aggiungete
un repository esterno (Postgres? Puppet? Google Pagespeed? MongoDB?
Oracle Virtualbox? Enlightenment?) [...]
sconsiglio di usare container gestiti nel modo citato nella parte che ho
snippato, librerie provenienti direttamente da repository tipo pypy, npm
o quell'altro di ruby o da repository presi a caso da github ed altre
situazioni simili.
Non ho nessuna intenzione di suggerire che queste cose vadano impedite
od ostacolate dal lato della distribuzione (a volte ci si trova ad
averne bisogno, basta essere consapevoli dei rischi), il mio
suggerimento è rivolto agli utenti ed è "se sapete quello che fate
fatelo, se non volete dedicare un tempo significativo a sapere quello
che state facendo, STATENE ALLA LARGA".
La mia lamentela non è sull'esistenza di snappy, è sui modi in cuiDopodiché mi han segnalato quest'altro articolo sul motivo per cui è saltato fuori quell'articolo:Insomma c’è una feature in più, l’utente può scegliere se usarla o
https://www.happyassassin.net/2016/06/16/on-snappy-and-flatpak-business-as-usual-in-the-canonical-propaganda-department/
meno, anche se decide di usarla non deve rinunciare ai repository
classici… perché c’è gente che si lamenta???
canonical ha presentato un prodotto in fase di sviluppo e
fondamentalmente esclusivo per la loro distribuzione presentandolo come:
* pronto e funzionante perfettamente
* adottato da molte delle principali distribuzioni
l'obiezione non è contro il prodotto, ma contro la pubblicità
ingannevole.
la mia obiezione ad Ubuntu non è dovuta a motivi tecnici, è dovuta alElena ``of Valhalla'' - e poi qualcuno si chiede ancora perché sconsiglio ubuntu?Ogni caso d’uso è diverso, ognuno di noi ha una testa diversa:
personalmente e molto umilmente IMHO, per il mio caso d’uso (server,
mai desktop), ad oggi continuo a consigliare Ubuntu (non la Snappy).
[...]
suo essere sotto controllo di un'azienda che ha dimostrato più e più
volte di non avere scrupoli ad usare pratiche commerciali scorrette o
implementare funzionalità ostili all'utente.
Dato che installare una distribuzione vuol dire dare modo a chi la
produce di avere controllo completo del proprio computer, mi pare che
Canonical non si meriti questa fiducia.
Notare che, se qualcuno se lo chiedesse, non ho neanche un cellulare
android, esattamente per gli stessi motivi (e no, neanche uno apple,
ovviamente :) ) e non ho messo nessun dato personale su quello con
firefox OS (in cui riponevo qualche speranza, ma che ho visto non essere
comunque un ambiente di cui mi senta di fidarmi).
Cristian
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