gio gnome wrote:
Questo è il problema principale del LUG, quello di non aver capito che attraverso opencd avvicini la gente ad usare linux. Purtroppo se hai i paraocchi, non è colpa mia e scusa la battuta. Ti ripeto, chi ha avuto l'idea di opencd è un linuxiano puro, ing. informatico, e che ora ha in una sua azienda pc linux. Quando toglierai i paraocchi, porterai alla conoscenza del software libero molte persone e da li saranno loro a chiederti di linux. Come fai tu, alzi dei muri molto alti, che allontano i possibili utenti di linux. Non sei l'unico nel lug a essere un purista, ma ci si deve anche rendere conto che si cerca la diffusione di linux, non il suo isolamento dicendo io sono bravo uso linux e tu non ci riesci.
Non è questione di avere il paraocchi, ma secondo me opencd no ti avvicina a linux ma al software libero. Passare a linux richiede voglia, forza di volontà, tempo da dedicarci e quant'altro. Purtroppo la mentalità italiana è quello di avere le cose gratis e subito, piuttosto che spendere tempo a imparare o dare 4 soldi a persone che si sbattono a fare programmi open _gratuiti_, e questo vale soprattutto per windows, dove la gente cracka i programmi piuttosto che usare i corrispettivi open, gratis, che spesso sono di gran lunga migliori.
Ripeto, non è questione di paraocchi, è questione di come vedo le cose, di come gira il mondo. Io non ce l'ho con te, perché senza dubbio ci metti molto impegno, ma secondo me, e ripeto, secondo me, non è la via giusta.
Invece la tecnica che ho usato io (anche con i miei studenti e colleghi) è stata quella di firefox, di openoffice e di opencd. Alcuni si sono installati da soli linux dopo qualche mese, non subito. Questa tecnica rende, anche se poco , rende in positivo. Esempio, guarda il linuxday quanto ha reso: tantissimo impegno per poco.
Ma il linuxday è il giorno di linux, l'opensource è una "cosa" in più HelLViS69
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