[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

Re: [linux_var] Innovazione. Di tutti. Per tutti.



On 080613, 22:37, Carlo Pinciroli wrote:
> Prendiamo un esempio recente: l'iPhone. L'iPhone è l'esatto opposto di
> un progetto open source. È stato sviluppato in gran segreto, le idee
> sono coperte da mille brevetti, e il software è bloccato da divieti e
> limitazioni. L'iPhone ha avuto un impatto planetario, e in pochi anni
> ha modificato nel profondo il modo in cui comunichiamo. Con
> l'AppStore, Apple ha modificato per sempre il modo in cui un utente
> fruisce di software prodotto da terzi. Se non ci fosse stata Apple, la
> comunità open source sarebbe arrivata allo stesso risultato?
> 

non per contraddirti a tutti i costi, ma credo che quello che hai scritto sia un abbaglio: nessuna novità e nessun impatto planetario. Miliardi di persone ti lancerebbero sassi ed altro, per ciò che hai scritto, se non altro in quanto "provocatore".
Personalmente, nei particolari, non so neppure di cosa stai parlando. Mai visto (e non mi interessa) una roba come quella, di cui non potrei avere alcuna necessità (ancora uso un cellulare che chiamo "la saponetta di batman", un vecchio cellulare della motorola che resiste, e a pensarci bene "non la uso!" se non per farmela sgusciare fra le mani quando suona la sveglia). 
E non per fare il bastian-contrario, ma credo che gli sviluppatori di software dovrebbero cominciare a premere per una conversione del digitale verso l'analogico. Dovrebbero cominciare a pensarsi come sviluppatori di sistemi più in generale e tornare a creare, a far scienza informatica, anziché vendersi alle aziende per spacciare fregature e bisogni/dipendenze (ma quanto sono liberi i "bisogni"?)
Forse qualcuno non lo sa, ma la programmazione informatica precede l'uso industriale di macchine che emettono luci su uno schermo e funzionano ad elettricità. Il LISP, il più potente linguaggio di programmazione, di fatto è stato inventato prima dell'elettronica. 
Qualcuno dovrebbe spiegarci (achtung!: retorica.. ma forse no: logica!) per quale motivo negli ultimi decenni si è avuto un ingiustificato processo di conversione dell'analogico (tecnicamente migliore) nel digitale (qualitativamente peggiore)! Quando il digitale avrebbe potuto tracciare NUOVI percorsi, I SUOI PERCORSI (e invece si è ripiegato in una patetica rappresentazione del già-fatto-meglio-con-rotelle-e-bulloni). Tanto per infierire: oggi per alzare il volume di un "coso" qualunque, dobbiamo aspettare più tempo con peggiori risultati (se mai ci sono): c'è uno stupiderrimo software che DEVE CALCOLARE la differenza di volume.. sempre che il sistema non vada in crash. Ieri giravi una rotellina e ISTANTANEAMENTE il volume era come lo volevi senza nessuna POSSIBILTÀ di crash. Di quale tipo di innovazione stiamo parlando? L'iphone non è forse riducibile a questo piccolo e ridicolo esempio (coi tasti disegnati sullo schermo!)? In ogni caso, anche di tutto il resto, IL PIANETA non ne parlerà un gran che in futuro, non preoccuparti. Il progresso tecnologico non avrà realmente bisogno di queste cose effimere. C'è troppa penuria di energia perché si continui ancora per molto a ri-produrre cose stupide ed elitarie come queste, per sprecarla in modo miserabile a costo di vite umane (vedi GUERRE PLANETARIE: sì, le guerre sono planetarie anche se dal coso, dall'iphone, non si vedono). Giochini spastici per bambini elastici, forse. Sarebbe il caso che si ricominciasse a pensare e a creare, anzichè ri-produrre il già noto (come l'iphone, ma quale innovazione epocale? ah!).

"contestare e creare" diceva Ludovico Geymonat, un nostro filosofo e matematico "resistente": condivido il suo grido urlando GNU!

-- 
Z O N I N O Z
Gianluca Zoni

zoninoz@inventati.org
http://inventati.org/zoninoz
http://savannah.gnu.org/users/zoninoz
_______________________________________________
Talking mailing list
Talking@ml.linuxvar.it
http://ml.linuxvar.it/cgi-bin/mailman/listinfo/talking