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Re: [linux_var] Monaco di Baviera & Linux



Mi spiego meglio
Struttura
Gruppo di persone che in maniera continuativa da supporto a tutti coloro che intendono migrare la propria realtà verso il SW libero come ad esempio nelle scuole dove soldini niet
Gente che sa mettere le mani o quantomeno traffica in maniera decente su vecchi PC con Win le trovi molto più facilmente di qualcuno che fa funzionare edubuntu...
Se non fatto a livello professionale la vedo un po dura.......la gente deve anche mangiare

Repository
castroneria da cancellare, le dita sono più veloci della mente...:-) 

Con questo però sto uscendo dal tema della discussione che è il Comune di Monaco e Linux


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Io scrivo da UBUNTU GNU/LINUX

Il giorno 23 novembre 2016 13:45, Elena ``of Valhalla'' <valhalla-l@trueelena.org> ha scritto:
On 2016-11-23 at 09:11:52 +0100, Michele V. wrote:
> Microsoft ha una rete commerciale estremamente potente e le aziende (tante)
> che si appoggiano ai SW Microsoft per i loro prodotti sono ancora di più
> Dalla parte Open quante sono le aziende e quanto sono potenti?

Dipende un po' dagli argomenti.

Dal lato "misto-open" ci sono sicuramente dei grossi nomi (IBM, RedHat),
ma sospetto che al di sotto del livello nazione o grossa città, per la
maggior parte delle pubbliche amministrazioni siano della scala
sbagliata.

Al livello delle PA locali però ci sono una fraccata di aziende più
piccole che già lavorano con le PA stesse e che per motivi storici
forniscono soluzioni microsoft-based... e che per le PA sono molto
comode perché sono i soliti con cui già si lavora, il che è
indubbiamente un grosso vantaggio.

Aziende di queste dimensioni che lavorano invece con software libero ne
esistono e di solito hanno abbastanza lavoro, ma sono anche poche.
Fondamentalmente, se qualcuno ha volontà di fare una migrazione può
trovare chi gliela fa, ma non ci sono abbastanza aziende da fare una
lobby che spinga verso le migrazioni.

> A volte le scelte di passaggio  all' Open Source e al software libero sono
> di persone singole o piccoli gruppi
> nelle scuole, nei comuni, nelle associazioni, etc..
> Una volta via loro si torna indietro.
> Se esistesse una struttura a cui appoggiarsi,

struttura di che tipo?

delle aziende a cui affidare il lavoro ce ne sono, e ci sono anche dei
tentativi di fare degli "elenchi" di aziende a cui rivolgersi, ma che io
sappia non hanno avuto grande successo.

> magari con dei repository
> propri in grado di dare supporto a chi decide la migrazione?  Fantascienza?

repository in che senso? mi pare che l'unica cosa di cui proprio non si
senta la mancanza siano delle fonti da cui prendere il software, meglio
affidarsi alle distribuzioni solite, no?

> Abbastanza OT, ma curiosità da condividere
> Al cinema multisala Impero di Varese i PC delle casse gestiscono i posti a
> sedere con Ubuntu

e questa mi pare una buona notizia abbastanza tipica (piccole
installazioni, fatte in sordina, delle quali non si parla in giro, ma
che goccia dopo goccia fanno numero).

--
Elena ``of Valhalla''
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Talking mailing list
Talking@ml.linuxvar.it
http://ml.linuxvar.it/cgi-bin/mailman/listinfo/talking

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