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Re: [linux_var] Libertà di Debian [Was: Re: Gnu is...]



Ciao,

Il 28/04/13, Elena ``of Valhalla''<elena.valhalla@gmail.com> ha scritto:
> On 2013-04-28 at 15:02:18 +0200, doom wrote:
>> Appoggio l' idea di sconsigliare ubu, al suo interno (oltre che nel
>> kernel, anche nei programmi) e' presente codice non libero. Vorrei
>> ricordare che anche debian attualmente (rispettando il fatto che ha
>> fatto distinzioni nei repo e pulito il kernel) presenta codice e/o
>> menzioni al software non libero :)
>
> Qui ci vuole una precisazione: all'interno di Debian (la distribuzione)
> NON sono presenti codice né dati non liberi, e se per sbaglio
> ce ne sono è considerato un bug "serious" (grave violazione della policy)
> che nel caso si possono segnalare_ e verranno risolti [1]_ .
>
> Usando Debian (la distribuzione) non ho mai neanche trovato menzioni
> di software non libero: l'installer non consiglia di installarlo,
> non esistono pacchetti che dipendano da codice non libero, eccetera.
>
> Avere un sistema esclusivamente composto da software libero con
> Debian è facilissimo: basta installare Debian e non fare altro.
>
> .. _segnalare: http://www.debian.org/Bugs/Reporting
>
> .. [1] Con i tempi da progetto gestito da volontari, ma serious è
>    considerato release critical, e quindi nel caso in cui il
>    bug non venga fixato entro la nuova release il pacchetto
>    viene completamente tolto.
>
Il punto [1] e' lodevole, comunque devo continuare, affermando, che
per quanto si possa ritenere libera debian non compare nella lista
delle distro supportate da FSF, si deduce che non e' considerabile
libera.

Questo e' per non fare torti alle distro presenti in quella lista, che
fanno un sacco di lavoro per esserci ed anche per rimanerci in quella
lista.

 So che si parlava di come debian gnu/linux volesse rispettare le
guidelinee. Continuo (e non mi piace dal momento che debian e' molto
importante per me) che alcuni dei motivi per cui questa distro da
ancore delle noie dovrebbero essere questi:
http://libreplanet.org/wiki/List_of_software_that_does_not_respect_the_Free_System_Distribution_Guidelines


> Il *progetto* Debian, invece, comprende anche del software non libero:
> esistono dei repository che *non* fanno parte di Debian (la
> distribuzione), ma son gestiti da Debian (il progetto) che
> possono comprendere software non libero ma comunque distribuibile.
> Ovviamente questi repository sono documentati online, sempre mettendo
> in chiaro che non si tratta di componenti ufficiali di Debian.
>
> Comunque, per usare questi repository si deve compiere una scelta
> esplicita e modificare dei file di configurazione, esattamente
> come per aggiungere repository di terze parti.
>
>> Ora non avendo bene letto tutto, ho capito che si sconsiglia l'
>> installazione di ubu ai nuovi (ok, questo e' bene, pero se non ubu
>> cosa installare?debian?gentoo?fedora?)
>
> Personalmente consiglio Debian o come seconda scelta Mint, ma se c'è
> qualcuno
> che la conosce bene e la può supportare anche Fedora non è
> una cattiva scelta.

qui pero' nasce un controsenso, perche' non consigliare ubu allora se
tanto si promuove distribuzioni non libere? Quanti rinunciano a flash?
>
>> Allora perche' mi sono intromesso? Be', ubu ha un vantaggio sulle
>> altre distro, e' l'unica (credo) che permetta di migrare a una distro
>> libera (che segue le linee guida della FSF blabla) con un semplice
>> cambio di repo. Un bel vantaggio no?
>
> Comunque eventuale codice non libero installato rimane installato
> fino a quando non lo si trova e disinstalla a mano, a meno che
> gli sviluppatori della derivata ubuntu libera non abbiano
> creato e mantenuto un metapacchetto che conflitti con tutto quello
> che di non libero c'è in ubuntu.

non ho provato, pero' data la natura del progetto dovrebbe pensare a
tutto, disintallazione e cose varie, basta osservare il gia' segnalato
http://libreplanet.org/wiki/List_of_software_that_does_not_respect_the_Free_System_Distribution_Guidelines
per avere una conferma dell' ottemperanza dei progetti supportati da
FSF
>
> Per quello che riguarda le linee guida della FSF, tra il progetto
> Debian e la FSF c'è un progetto comune in cui Debian ha chiesto
> alla FSF di segnalare *in pratica* quali siano queste misteriose
> violazioni per le quali Debian non può essere considerata Libera,
> in modo che possano essere risolte (codice non libero presente
> nella distro) o quantomeno Debian possa controbattere con i motivi
> per cui non soddisfa il requisito (ad esempio se si chiede di
> operare censure sulla documentazione).
>
> Sta procedendo lentamente, forse anche perché gli sviluppatori
> Debian coinvolti erano impegnati con la freeze, ma sta procedendo.
>
>> Senza dimenticare che nulla vieta di installare ubu senza codice non
>> libero (un po' difficile ma non impossibile)
>
> La stessa cosa si può fare invece con Debian: basta installarla.

non e' un caso se ho precisato che con ubo e' difficile, con debian
dovrebbe essere semplice farlo

comunque sono pronto a ricredermi in molte osservazioni fatte (nei
confronti di debian, in questo caso) nel momento in cui questo sia
possibile, anzi spero di essere corretto, ma di fronte a fatti
>
> --
> Elena ``of Valhalla''
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> Talking mailing list
> Talking@ml.linuxvar.it
> http://ml.linuxvar.it/cgi-bin/mailman/listinfo/talking
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