Il 09/06/2013 17:30, Gianluca Zoni ha scritto:
condivido tutto quello che hai scritto. Ma il motivo per cui scrivo è un altro: questa idea "meticcia", questo incrocio fra arrampicata e hacking me lo sto segnando e penso che la utilizzerò :) In una intervista di oltre otto ore, quello che ritengo essere il più interessante filosofo del XX secolo (e forse anche di molti altri secoli), Gilles Deleuze, raccontava di lettere ricevute dopo aver pubblicato una sua opera piuttosto importante: "La piega". Gli scrivevano i postini per dirgli che anche loro "piegavano" e surfisti perché vivevano nella piega, la piega era nel loro essere di surfisti. L'incontro fra molteplicità eterogenee ed il loro "incrocio" costituiscono appunto quella "sintesi disgiuntiva", quella comunione della differenza, che è dell'elemento creativo e che non può mai appartenere alla "proprietà", che si fonda sull'identità e sulla ri-produzione. E non c'è identità nello scalare e nell'hackerare! Ma è proprio questo che è commovente :)
Ahahah :) mi fa piacere Gianluca che quanto ho scritto abbia prodotto effetti informatica -> arrampicata! :) Quando vuoi provare fammelo sapere... Ad esempio ieri ad Omegna c'era uno Street Boulder Contest (organizzato dal comune stesso e finalizzato a raccogliere fondi per l'ADMO, Associazione Donatori Midollo Osseo), dove anzichè su roccia dovevi risolvere dei problemi di ordine motorio verticale per arrampicare su strutture urbane. Per tutti i livelli e... molto divertente! L'ambiente dell'arrampicata è molto bello, non si guarda magari molto alla forma quanto alla sostanza delle persone, e ci si diverte veramente tanto! In passato l'ho già detto anche a qualcuno del LinuxVar se vuole provare... Ovviamente spero che questa cosa in futuro produca anche l'effetto inverso: arrampicata -> informatica (Linux!!! ;) ).
Comunque, a parte l'OT, come ho detto ho trovato interessanti molti interventi di questa discussione, compresi i tuoi. Diciamo che però nell'ottica di un LD, come ho più volte detto, la comunicazione è una cosa basilare Gianluca. Possiamo condividere qui in quanto una lista chiusa determinati pensieri riguardo a tematiche che vanno ben oltre Linux e l'open source e esserne d'accordo (e non parlo (solo) di arrampicata stavolta! :P ), però per attirare la curiosità di chi ascolta in una manifestazione, come appunto un LD, è utile usare metodiche che non portino a percepire le argomentazioni come magari un po estremistiche. Altrimenti la reazione psicologica di chi ascolta rischia di essere una chiusura e una etichettatura negativa, anche quando le cose da relazionare sarebbero invece utili e interessanti. Capisci cosa voglio dire?
Io sul discorso della cattedrale e del bazaar sono del parere che se vivessimo in un mondo perfetto probabilmente il bazaar sarebbe un modello vincente, ma non essendo in tale mondo un compromesso tra i due, o ancora meglio una sinergia, è la scelta più idonea. D'altra parte considera che Linux, inteso proprio come kernel, è diventato quello che è anche perchè molte aziende ci hanno visto la possibilità di fare business e hanno creato un consorzio per favorirne lo sviluppo. Perciò... delle cattedrali!!! ;) :) Con questo, come ho già detto, il bazaar è un fucina che continua a lavorare per sfornare nuove idee... Se ci pensi anche in natura avviene questo. Una stella si forma dal caos, ha una vita che è data da una certa stabilità, poi esplode (più o meno a seconda della dimensione) ricreando un caos dal quale nasceranno altre stelle e pianeti. Gli esempi potrebbero andare avanti all'infinito...
Ciao! :) Gigi _______________________________________________ Talking mailing list Talking@ml.linuxvar.it http://ml.linuxvar.it/cgi-bin/mailman/listinfo/talking